I prezzi delle case diminuiranno. Grazie agli aumenti dei tassi dei mutui?
Per giugno 2007, o massimo luglio, si prevede un innalzamento di tassi da parte della BCE. Ovvero di 0,25 punti, e farà salire fino al 4% il tasso di interesse. Intanto per quanto riguarda i prezzi invece degli immobili, si può constatare che nel 2006 gli aumenti sono stati intorno al 6,7%, contro il 9,6% del 2005. Queste statistiche provengono direttamente dalla BCE.
A questo punto, dando appunto uno sguardo nuovamente ai tassi relativi ai mutui, e considerano anche l’incremento sempre più pronunciato di presenza di stranieri in Italia, è facile attendersi una flessione sui prezzi delle case, come mai si era registrata negli ultimi 10 anni.
A conferma di ciò, ecco quanto afferma un noto analista di Nomisma, Luca Dondi: «Il ridimensionamento avvalorato dal raffreddamento del mercato dei mutui causato dal progressivo aumento dei tassi di interesse. I valori del mercato restano alti perchè c’è domanda per investimento e un crescente afflusso di popolazione extracomunitaria. Non si parla ancora di crollo, ma bisogna valutare attentamente l’impatto di ulteriori aumenti del costo del danaro: si stima del 4% tra giugno e luglio, ma forse altri nel corso dell’anno. Gli investitori potrebbero farsi predere dal panico e uscire dal mercato mentre chi deve comprare potrebbe rinviare la decisione creando così le
condizioni per un brusco calo delle quotazioni».
Sarà quindi lecito attendersi una diminuzione dei prezzi, ma comunque non un crollo come avvenuto in Giappone, addirittura del 32%, poiché come spiega sempre Dondi, “Non ci sono le condizioni per una prospettiva cosi’ catastrofica”.







Anonimoset 20, 2007 at 5:42 pm
Se lo dice Dondi allora mi fido. Basta vedere le dichiarazioni precedenti e si capisce qual’è la sua affidabilità. Per capire che i prezzi delle case stanno per stramazzare basta solo vedere il grafico dei prezzi reali degli ultimi dieci anni.