Da qualche mese vediamo ovunque pubblicità relative al conto Arancio, per la tv, nei cartelloni pubblicitari, nei centri commerciali. Il Conto Arancio è innanzitutto un conto di deposito, che si appoggia ad un qualsiasi normale conto corrente bancario. Non è quindi possibile effettuare operazioni di sportello poichè non esistono sportelli, e proprio grazie a questo risparmio di costi di struttura, logistici e di personale, riesce a garantire un tasso più elevato rispetto a quello offerto dai tradizionali conti correnti bancari tutt’ora presenti nel mercato. Non solo, ma inoltre le spese di gestione, quali apertura, alimentazione, chisura eccetera sono a costo zero. Dietro le quinte è comunque presente una banca, la ING DIRECT, che naturalmente a sua volta effettua una serie di investimenti a breve termine ed a basso rischio. Il tasso garantito da ING DIRECT si può quindi spingere ben oltre quello garantito dalle altre banche, ora è arrivato alla soglia del 4,5%, per chi apre un conto entro marzo, e fino al 31 dicembre 2007. Il depositante è garantito fino a 103 mila euro.

Ho aperto il conto arancio nel 2006. Per i nuovi clienti, è super conveniente, tanto da poterlo utilizzare come un investimento a breve. Superato il periodo d’offerta il tasso lordo scende al 3%: 2,19% netto. Comunque, a mio avviso, dà un buon tasso per la liquidità; intendo quelle somme che una famiglia deve tenere da parte per gli imprevisti e le spese di ordinaria necessità, ma anche per accantonare somme da destinare agli investimenti.