Siamo arrivati ad un punto in cui molte famiglie che qualche anno fa, hanno stipulato un mutuo a tasso variabile “conveniente”, si sono viste aumentare le rate anche di 200 euro!
Ora, mediamente, il tasso variabile si aggira sul 5%, ovvio che il fisso si attesterà sul 7/8%. Più che valutare quale dei due stipulare per l’acquisto di un immobile, forse è il caso di prendere in considerazione l’ipotesi affitto.
Ipoteticamente, possiamo stabilire 600 euro come una cifra media per un affitto di un immobile sui 90/100 metri commerciali. Naturalmente non in pieno centro. Ebbene, con tale cifra noi potremo pagare un mutuo per circa 100000 euro per 20 anni. Oppure 120000 in 30. Non si può quindi parlare di convenienza a favore del primo, se
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