Vulcani, spiagge e paesaggi...le Canarie

canarie isole

Canarie: un po' di geografia

Sotto l’amministrazione spagnola, questo arcipelago è situato a quasi 100 km a ovest della costa nord-occidentale dell’Africa, bagnato dall’Oceano Atlantico, a nord del Tropico del Cancro. I rilievi che si elevano sulle isole sono di origine vulcanica e rappresentano il naturale proseguimento del sistema montuoso dell’Atlante. Quelli situati più ad oriente sono in prevalenza bassi, quasi appiattiti, mentre quelli situati a occidente sono molto più aspri ed elevati. Sebbene i vulcani presenti siano ormai praticamente tutti spenti, la particolare morfologia del territorio risulta essere molto varia e speciale. Infatti è proprio questo uno degli elementi caratteristici della bellezza di questo arcipelago. Non vi è minima somiglianza tra la composizione della vegetazione di queste isole e quelle delle vicine Africa ed Europa. I motivi sono due: da un lato vi è stata l’azione eruttiva dei vulcani, dall’altro la sua particolare posizione che le ha permesso di rimanere ai margini di fronte ad eventi come la glaciazione dell’Europa meridionale e la desertizzazione dell’Africa settentrionale. Così si resta colpiti dalla forma della vegetazione e dai colori straordinari che il terreno acquista nei diversi luoghi: giallo, verde o persino rosso. L’altro aspetto positivo che si può rilevare e che in generale è raro per luoghi come questi, colpiti intensamente dal turismo, è quello della fauna e della flora, mantenutesi in modo eccezionale. Tale aspetto è così importante da rivestire l’isola di fama a livello mondiale: l’arcipelago conserva numerose specie animali, alcune sconosciute o in via d’estinzione. Si estendono anche alcuni boschi in via d’estinzione come la laurisilva, che è subtropicale. Conseguentemente a quanto detto è possibile praticare del sentierismo, anche perché vi sono quattro Parchi Nazionali e ben cento Parchi Naturali che arrivano così a costituire il 36% del territorio.

Donegal tramonto