Il principale nucleo turistico dell’isola di
Lanzarote è quello di Puerto Carmen, adatto per gli amanti della vita notturna offre molti buoni ristoranti, locali e per lo shopping parecchi negozi.
Quest’isola si può quasi definire dei vulcani, infatti vi sono oltre 3000 coni vulcanici e l’unicità del paesaggio che offre è addirittura riconosciuta dall’UNESCO.
Colpita maggiormente dai turisti è
Gran Canaria, dove è possibile godere di ampie spiagge, con la presenza delle caratteristiche dune, il cui migliore esempio è la spiaggia di
Maspalomas. Ma oltre a questo è bello ammirare il paesaggio molto variegato che circonda le coste, in particolare gli splendidi rilievi montuosi dai quali è possibile avere una magnifica vista. Ma da non perdere sono anche le città, tra cui la più popolata è Las Palmas, dove è possibile visitare la cattedrale di Sant’Anna o il Museo Canario.
E per chi non vuole solo mare e spiaggia, l’isola che maggiormente offre oltre a tali possibilità anche molte gite ed escursioni è
Tenerife.
Da non perdere, per il clima mite e il fantastico panorama è il nucleo turistico più antico:
Puerto de Cruz.
Una vera e propria attrazione per l’isola è costituita dal vulcano Teide si innalza per ben 3718 metri d’altitudine.
Ancor più particolareggiato è il paesaggio della piccola isola La Gomena, il cui unico aspetto negativo è forse da rilevare nella mancanza di un aeroporto. La città più grande dell’isola è San Sebastian de la Gomena, ma da non dimenticare è il
Parco Nazionale di Garajonay, riconosciuto nel 1986 dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, ricopre il 10% del territorio contando ben 4000 ettari di terreno.
Non ci si può scordare dell’isola
La Palma, priva di industrie e con ben 7000 posti letto distribuiti in tutte le spiagge. La caratteristica più importante del luogo consiste nei pini di La Caldera de Taburiente dichiarata Parco Nazionale nel 1954.
Per finire l’isola che meglio conserva il suo equilibrio è
El Hierro, poiché fu per secoli considerata come un luogo irraggiungibile e misterioso e quindi la scoperta tardiva delle risorse turistiche che offriva consentì di mantenere la sua integrità naturale e la sua originaria bellezza.