Questa penisola è una delle più piccole aree turistiche del Mediterraneo, ma solo per grandezza perché è considerata la prima regione turistica del paese per numero di turisti! Certo questo non ci deve far sempre pensare a spiagge super affollate dove è impossibile rilassarsi, perché la penisola istriana vanta di grossi patrimoni e suggestivi paesaggi. E proprio in base a quest’ultimi viene divisa in diverse aree: rossa, bianca, grigia.
La prima è chiamata così per la presenza di fertili campi appunto rossi ed è in prevalenza pianeggiante, si affaccia alla costa e possiede numerose isole. Alcuni dei tratti di costa e isole sono protetti per conservarne la loro bellezza come ad esempio Brioni e Rovigno.
Spostandoci nella sezione nord-orientale entriamo nell’Istria bianca, così chiamata per le sue splendide ed intatte rocce calcaree delle alte montagne Ucka e Cicarija. Questi rilievi hanno a lungo diviso l’Istria dalla rimanente Croazia.
Anche qui abbiamo uno sbocco al mare, con una differenza importante rispetto all’Istria rossa e cioè la minor presenza di turisti e il minor popolamento.
Al centro c’è invece l’Istria grigia. La bellezza più caratteristica del luogo è la presenza di numerosi colli con piccole città che sorgono sulla loro sommità, mentre il nome è dovuto al prevalente colore di questa fertile terra chiamata flyschoide. E proprio qui al centro sorge il capoluogo della Contea, la città di Pazin, dove ricordiamo è presente un castello medievale.
Tra i luoghi di attrattiva più importanti ricordiamo il golfo di Savudrija, a pochi chilometri da questo è possibile ammirare il faro di Savudrija, dall’altezza di 36 metri. Non si può dimenticare il parco nazionale di Brijuni. Bruijuni è un arcipelago dal paesaggio ben conservato e dalle coste molte frastagliate. Ma un altro tratto di costa protetto per la singolare bellezza è il Canale di Leme, situato nella parte centrale del litorale occidentale istriano. Sono presenti anche dei resti romani e bizantini. Dei romani si conservano in particolare delle statue, testimonianza della presenza di una residenza estiva per l’imperatore a Veriga, dei bizantini rimangono alcuni importanti siti archeologici.
Ma ciò che attira dell’Istria, non è solo mare e spiagge, infatti sono in numero sempre maggiore i turisti che si spingono verso l’entroterra, sia per la splendida ed intatta vegetazione, sia per gli edifici architettonici presenti in diverse città. Alcune città, tra le più belle sono Grisignana, Draguccio e Cottole