Un’inglese di 39 anni, si chiama Debbie Bird e racconta: “La mia vita è stata influenzata seriamente dai campi elettromagnetici. Adesso non possiedo il microonda, non posso utilizzare il cellulare e il cordless, ho un televisore con lo schermo al plasma perché quello con il tubo catodico ha scatenato l’allergia. Non posso utilizzare la Bmw super elettronica di un amico, appena salgo in macchina mi viene l’emicrania e formicolio. Problemi anche quando devo andare a fare acquisti, non posso entrare in luoghi come Starbucks (catena internazionale di caffetterie), perché hanno postazioni internet Wi-Fi”
Gli effetti collaterali della strana malattia sono rigonfiamento delle palpebre ed il formarsi di chiazze cutanee dolorose, in alcune parti del corpo. Inoltre la povera donna presenta un’allergia alle onde elettromagnetiche. Dopo aver contattato naturalmente il dermatologo, ed aver provato varie pomate, ma senza successo, si è trasferita con la propria famiglia in un appartamento dove sono stati applicati tutti gli accorgimenti necessari per isolare la zona da qualsiasi onda elettromagnetica. E perfortuna ora Debbie sta bene! Ora quindi quando i medici riscontreranno i medesimi sintomi su altre persone potranno correttamente diagnosticare la malattia al paziente.
