Home Tecnologia Robot aspirapolvere, come scegliere quello migliore

Robot aspirapolvere, come scegliere quello migliore

Uno dei più recenti accessori sviluppati dalla domotica è il robot aspirapolvere, un dispositivo in grado di pulire (e talvolta lavare) i pavimenti di casa in maniera completamente autonoma. In commercio è possibile reperire una vasta gamma di modelli, diversi per specifiche tecniche e funzionalità. In questo articolo vedremo come orientarsi rispetto ad un’ampia offerta merceologica per scegliere l’accessorio che si adatta maggiormente alle proprie esigenze.

Quali fattori prendere in considerazione

La scelta di un robottino aspirapolvere deve essere fatta tenendo conto diversi fattori, non solo per ottimizzare la spesa ma anche per individuare l’opzione più funzionale rispetto a specifiche necessità pratiche.

La superficie da pulire rappresenta certamente la prima discriminante; le pavimentazioni, infatti, differiscono soprattutto per la tipologia di materiale (ceramica, cotto, pietra, legno o PVC). Ciascuno di questi richiede una manutenzione specifica e va trattato nel modo giusto per conservarlo al meglio e non danneggiarlo con le operazioni di pulizia. Alcuni robot aspirapolvere sono in grado di riconoscere il tipo di superficie sulla quale operano e modulare di conseguenza il proprio funzionamento. Altri, invece, non presentano questa caratteristica. Pertanto, per una casa che presenta diversi tipi di pavimentazione, i dispositivi più sofisticati rappresentano la scelta migliore mentre per gli ambienti con pavimenti uniformi si può optare per un robot aspirapolvere dalle funzionalità più limitate. A tal proposito, un occhio di riguardo merita il tempo di autonomia, che in genere si attesta tra i 75 min e i 120 min.

Lo spazio da pulire è un altro fattore da tenere in particolare considerazione. Per gli ambienti di dimensioni contenute, dove l’estensione delle superfici è ridotto, l’opzione migliore è rappresentata da robot non particolarmente potenti (il minimo è 25 W); di contro, per case di grandi dimensioni richiederanno modelli di potenza maggiore (e di conseguenza più costosi, anche in termini di dispendio energetico).

Le spazzole ed il contenitore per lo sporco sono due caratteristiche molto importanti per qualsiasi robot aspirapolvere; per quanto riguarda le prime, è bene accertarsi che siano robuste e di buona qualità, così da evitare che si rompano di frequenta e vadano sostituite. Il secondo, invece, deve presentare una capienza adeguata all’estensione della superficie da pulire e della frequenza di impiego del robot aspirapolvere (il range di capacità è compreso tra 0,3 e 0,7 litri); uno troppo piccolo potrebbe risultare poco pratico, in quanto non consente di completare la pulitura in maniera uniforme a causa delle operazioni di svuotamento.

Le dimensioni del robot sono non meno importanti delle prerogative evidenziate fin qui: l’altezza del dispositivo oscilla tra i 5 e i 10 cm mentre l’ampiezza del diametro varia da 31 cm a 35 cm. Si tratta di parametri importanti per la propria scelta, soprattutto quelli relativi all’altezza: il robot, infatti, deve essere in grado di passare agevolmente sotto i mobili (divani e letti, in modo particolare), quindi meglio optare per un modello dalle dimensioni adeguate allo scopo.

I robot vanno scelti anche in base al comfort; per questo, quando si passano al vaglio i vari modelli, è bene controllare anche la rumorosità, verificando l’indicazione relativa ai decibel (Db), che in genere non supera i 70.

Le funzionalità

Naturalmente, pur avendo la medesima destinazione, i robot aspirapolvere hanno funzionalità differenti; le specifiche da tenere in considerazione sono:
– Le modalità di aggiramento degli ostacoli: alcuni utilizzano sistemi meccanici, altri
dispositivi ottici o a infrarossi;
Programmi di pulizia; alcuni modelli consentono di programmare solo per aree specifiche,
altri invece integrano anche una funzionalità dedicata alle singole stanze;
Possibilità di programmazione (giornaliera, oraria o settimanale);
Compatibilità con software di controllo vocale.
In base a quanto sottolineato fin qui, individuare il dispositivo ‘giusto’ è tutt’altro che semplice; ragion per cui, per scegliere il miglior robot aspirapolvere nel 2021 è consigliabile consultare un portale specializzato come smartdomotica.it, per reperire tutte le informazioni necessarie per individuare il prodotto più adeguate alle proprie esigenze.

 

Articoli correlati

Ultimi articoli

Perché scegliere HP, marchio storico dell’informatica

Il marchio HP significa stampanti, computer, software e in generale prodotti di informatica di qualità. Ma originariamente è nato come acronimo di Hewlett  Packard, i cognomi...

6.7% di richieste di prestiti personali da parte delle famiglie in salita nel primo trimestre

Il mondo dei prestiti personali e dei finanziamenti in linea generale, sembrerebbe riscontrare un miglioramento nel 2021 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno,...

Costumi da Bagno Estate 2021 Economici su Amazon

In questo periodo in cui tutta l'Italia è a fasce colorate con le relative limitazioni, ci vogliono anche dei momenti di spensieratezza e cosa...

5 modi per usare la credenza moderna

Certo, la credenza è tradizionalmente il mobile da cucina dove riporre la dispensa. Ma oggi, con il suo aspetto semplice ed elegante, la credenza...

Shampoo per capelli Fai da te

Ho già postato diverse ricette fai da te di maschere per capelli, oggi è il turno degli shampoo da fare in casa con ingredienti...