
Viviamo purtroppo da un po’ di mesi in una situazione perpetua e troppo frequente di temperature sopra la media del periodo. Non è giusto dimenticare che, in fatto di precipitazioni, molte zone sono state ampliamente beneficiate, specie al nord-est. Solo che i periodi di normalità termica si sono notevolmente ridotti e più spesso facciamo i conti con le anomalie termiche. Questa situazione si è ripetuta più volte durante lo scorso autunno-inverno e prosegue anche nei mesi di primavera.
E ora siamo in giugno e stiamo lentamente uscendo da un’altra fase di caldo sopra le righe, che ha colpito il nostro centro-sud Italia, con valori quasi da record in alcune località, ben al di sopra dei 40 gradi. Il nord si è per fortuna ritrovato ai margini di questa ondata di calore, registrando valori in media o non molto al di sopra, solo da segnalare l’afa, talvolta davvero insopportabile presente in Pianura Padana.
Ma rimaniamo al sud, perché è proprio lì che si trova la situazione peggiore, pensate che a causa del caldo un uomo è morto a Catania, mentre si continua a fare i conti con l’emergenza incendi e con frequenti interruzioni dell’energia elettrica. Nell’area di Palermo si contavano ancora stamattina ben 10 focolai e i vigili del fuoco sono a lavoro e hanno già compiuto più di centoventi interventi. Per quello che riguarda l’elettricità, Enel annuncia che la situazione sta lentamente tornando alla normalità.
Ci aspettiamo un week-end, secondo le previsioni, con temperature nella norma, mentre maggiore refrigerio è atteso al nord e parte del centro nella giornata di lunedì, quando arriveranno numerosi temporali!
