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Come aumentare il Metabolismo dopo i 40 anni

Come Aumentare e Sbloccare il Metabolismo Dopo i 40 Anni

Superati i 40 anni, molte persone notano cambiamenti significativi nel loro corpo: il metabolismo inizia a rallentare sensibilmente, perdendo circa il 5% della sua velocità ogni 10 anni, rendendo molto più facile aumentare di peso e più difficile perdere il peso in eccesso. Ma la buona notizia è che il rallentamento del metabolismo dopo i 40 anni non è una sentenza definitiva, ma piuttosto una sfida che possiamo vincere con le giuste conoscenze.

COMPRENDERE IL METABOLISMO: LA VERITÀ SCIENTIFICA

Cosa Cambia Davvero Dopo i 40 Anni

A quanto pare, il tasso metabolico accelera rapidamente nei neonati fino ad essere del 50% circa sopra i valori degli adulti a un anno, poi rallenta lentamente del 3% ad ogni anno fino ai 20 anni circa e, a quel punto, rimane stabile fino ai 60 anni.

L’idea che “dopo i 40 il metabolismo si spegne” è un mezzo mito. In realtà, negli adulti il metabolismo basale tende a restare abbastanza stabile per decenni. Quello che spesso cambia è altro: perdiamo massa muscolare se non la alleniamo, ci muoviamo meno, dormiamo peggio, stress più alto.

I Tre Pilastri del Metabolismo

Il metabolismo basale, cioè l’energia che consumiamo a riposo, solo per mantenere le funzioni vitali, rappresenta circa il 60-75% del nostro dispendio calorico giornaliero, mentre il resto è dato dall’attività fisica e dall’energia utilizzata per digerire, assorbire e metabolizzare i nutrienti (la cosiddetta termogenesi indotta dalla dieta).

Le tre componenti del metabolismo:

  1. Metabolismo basale (60-75%): energia per vivere a riposo
  2. Termogenesi da attività (15-30%): movimento quotidiano
  3. Effetto termico del cibo (10%): energia per digerire

Perché Rallenta Dopo i 40?

Dopo i 40 anni, diversi fattori contribuiscono al rallentamento del metabolismo: perdita di massa muscolare (sarcopenia), ogni decade dopo i 30 anni si perde in media l’8% della massa muscolare se non si adottano strategie mirate; cambiamenti ormonali, la riduzione degli estrogeni nella donna (menopausa) e del testosterone nell’uomo influisce sulla composizione corporea e sull’efficienza metabolica; riduzione dell’attività fisica.

La massa muscolare necessita di maggiore energia non solo in relazione alle dimensioni corporee, ma anche come conseguenza dell’attività fisica svolta. La massa muscolare consuma circa il 20-22% del metabolismo energetico basale, mentre il tessuto adiposo solo il 4%.

STRATEGIA 1: ALLENAMENTO CON I PESI – L’ARMA SEGRETA

Perché la Forza è Fondamentale

Dimentichiamoci di diete estreme, attività fisica massacrante e integratori che promettono di accelerare il metabolismo. La formula per limitare l’aumento di peso tipicamente collegato con l’avanzamento dell’età, consiste nel cercare di conservare e stimolare i nostri muscoli.

L’allenamento con i pesi, che siano bilancieri, manubri, elastici o il peso del tuo corpo, è l’arma segreta per mantenere (o ricostruire) la massa muscolare. E più muscoli hai, più calorie bruci, anche a riposo.

Come Iniziare

Almeno 2 sessioni a settimana di allenamento muscolare, anche a casa, sono già un buon punto di partenza.

Programma Base per Principianti:

Se ci si allena dopo una lunga pausa, il workout non dovrebbe essere intenso: bisogna mirare a esercizi leggeri o a corpo libero con intervalli di ripetizioni più elevati, da 12 a 15 per solo 2 o 3 serie.

Fase 1 (Settimane 1-4):

  • Frequenza: 2 volte a settimana
  • Ripetizioni: 12-15 per esercizio
  • Serie: 2-3
  • Esercizi: squat a corpo libero, push-up facilitati, plank, affondi

Fase 2 (Dopo 4 settimane): Concediti almeno quattro settimane di lavoro a basso volume poi cambia passo e aggiorna il tuo workout per incrementare la forza: esegui da 8 a 12 ripetizioni per serie, un intervallo ideale per aiutare la costruzione muscolare.

Riscaldamento Essenziale

La differenza fondamentale tra un ventenne e chi ha superato i 40 anni sono le cattive abitudini accumulate nei primi quattro decenni di vita e che possono causare infortuni. Dedica dai 10 ai 15 minuti al riscaldamento per allungare i tessuti contratti e per risvegliare i muscoli dormienti.

I principianti possono rivolgersi a un allenatore professionista. Se vi approcciate per la primissima volta al sollevamento pesi, iniziate con 2 giorni alla settimana, alternati da un giorno di riposo. Dopo 2-3 settimane di esercizio, sarete pronti da aggiungere un terzo giorno. Prima di ogni sessione iniziate con 15 minuti di stretching.

STRATEGIA 2: ATTIVITÀ AEROBICA E HIIT

L’Importanza del Cardio

30 minuti di attività fisica al giorno sarebbero l’ideale: qualsiasi attività aerobica, da quella sul tapis roulant in palestra, al cardio, alla bici, alla corsa può essere utile ad accelerare il metabolismo.

Bisognerebbe evitare di dedicarsi solo all’allenamento cardio che, come le diete drastiche, se praticato in maniera esclusiva e per lunghi periodi può comportare un’ulteriore perdita di massa muscolare. Il cardio fitness se praticato da solo non può aumentare il metabolismo né mantenerci in forma.

HIIT: Massimizza i Risultati

Si chiama EPOC, acronimo di Excess Post-exercise Oxygen Consumption: l’intensità di una sessione di Interval Training tende ad accelerare questo processo. Alla fine della lezione il nostro corpo continua a bruciare calorie, anche a riposo, e l’attività metabolica rimane più elevata, dalle 15 alle 48 ore dopo, in base all’intensità di allenamento.

Esempio Sessione HIIT (20 minuti):

  • Riscaldamento: 3 minuti camminata veloce
  • 30 secondi sprint / 90 secondi recupero attivo (x8 ripetizioni)
  • Defaticamento: 3 minuti camminata lenta

STRATEGIA 3: ALIMENTAZIONE STRATEGICA

Le Proteine: Il Nutriente Chiave

Diverse ricerche indicano che un apporto proteico adeguato aiuta a mantenere la massa muscolare e stimola la termogenesi. Secondo numerose linee guida in età adulta avanzata sarebbe opportuno assumere almeno 1-1,2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, privilegiando fonti di alta qualità biologica.

Attenzione anche alla distribuzione nell’arco della giornata: suddividere le proteine tra i pasti principali è più efficace rispetto a concentrarle in un unico pasto.

Fonti Proteiche di Qualità:

Salmone: eccellente fonte di proteine e ricco di grassi sani Omega-3 con effetto antinfiammatorio; Uova intere: complete sul piano nutrizionale, uniscono proteine di qualità e grassi utili; Yogurt greco: più proteico e meno zuccherato rispetto a quello tradizionale.

Per accelerare il metabolismo e invertire la rotta, è importantissimo alimentarsi con cibi ricchi di proteine sane. Le proteine introdotte nell’organismo vengono scomposte in aminoacidi e attraverso il flusso sanguigno raggiungono i muscoli.

La Formula Vincente: Proteine + Fibre + Grassi Sani

Esiste una “formula” nutrizionale: Proteine – aiutano a mantenere la massa muscolare e offrono lunga sazietà; Fibre – stabilizzano gli zuccheri nel sangue e prolungano il senso di pienezza; Grassi sani – supportano gli ormoni e mantengono costante l’energia.

Alimenti Chiave:

Quinoa e riso integrale: cereali ricchi di fibre e con una buona quota di proteine vegetali; Fagioli e legumi: perfetti per stabilizzare la glicemia e garantire una sazietà prolungata.

Evitare l’Errore Più Comune

Il più comune errore che si fa quando si vuole dimagrire è quello di tagliare drasticamente le calorie ingerite. Mangiare troppo poco diminuisce la velocità del metabolismo, fino a farlo finire in stallo. L’organismo inizia ad abbassare gradualmente la soglia di consumo per risparmiare le energie.

Evitare una dieta che riduca in modo drastico l’apporto calorico in quanto si verificherebbe l’effetto “a fisarmonica”: ingrassare improvvisamente subito dopo la dieta. In una dieta ipocalorica diamo un segnale al nostro organismo: consuma di meno! 

Strategia Corretta: Per mantenerlo attivo e alto si deve invece mangiare spesso, compiendo 4 o 5 pasti al giorno nei quali si introducono quantità moderate ma non minime di cibo sano.

I CIBI CHE ACCELERANO IL METABOLISMO

1. Spezie Termogeniche

Alimenti come peperoncino, zenzero e cannella hanno dimostrato di aumentare leggermente il dispendio energetico grazie al loro effetto termogenico.

Peperoncino: La capsaicina può aumentare di poco la termogenesi e, in alcune persone, ridurre l’appetito. Uno studio ha mostrato che chi ha assunto 4 milligrammi di capsaicina al giorno per 12 settimane aveva perso il 5,91% in più di grasso corporeo.

Zenzero: Mangiare zenzero regolarmente può migliorare la salute metabolica riducendo l’appetito, migliorando la termogenesi e inibendo il modo in cui il corpo assorbe i grassi. Il 6-gingerolo agisce sul corpo per aumentare la termogenesi.

Cannella: La cinnamaldeide, un olio essenziale, può influenzare il metabolismo, aumentando il modo in cui il corpo brucia calorie e la termogenesi.

Curcuma: La curcumina ha dimostrato di aumentare il modo in cui il corpo spende energia, inibire la creazione di cellule adipose, stimolare la combustione dei grassi e ridurne l’accumulo.

2. Tè Verde e Caffè

La caffeina può aumentare lievemente la spesa energetica e migliorare performance in allenamento. Ma parliamo di effetti piccoli. Se poi lo bevi con zuccheri, sciroppi e panna, il saldo finale può diventare l’opposto.

Il tè verde, il caffè (con moderazione!) e lo zenzero possono stimolare leggermente il metabolismo grazie al loro effetto termogenico.

3. Pesce Azzurro e Omega-3

Sarde, sgombro, alici: proteine + omega-3. Gli omega-3 non sono un turbo-metabolico, però supportano salute cardiometabolica e possono essere un buon alleato in un pattern alimentare mediterraneo.

4. Pompelmo

Il pompelmo contiene la naringina, un flavanone, e la naringenina. Due sostanze che sono in grado di favorire la riduzione del colesterolo e dei trigliceridi, con un effetto ipoglicemizzante.

5. Latticini

I prodotti lattiero-caseari contengono sia proteine che calcio, una combinazione che aiuta a mantenere intatta la massa muscolare e a stimolare il metabolismo. Tra le persone che seguono diete ipocaloriche, chi ha consumato latticini ha perso più peso.

6. Alimenti Ricchi di Antiossidanti

Tutti gli alimenti ricchi di antiossidanti accelerano anche il metabolismo grazie all’attivazione di un particolare enzima, l’AMP-Kinasi (anche detto “enzima della vita”) che ha la capacità di aumentare la produzione di energia da parte delle cellule. Quindi via libera a frutti rossi come mirtilli, more, lamponi, agrumi, verdura colorata come peperoni, broccoli e pomodori.

STRATEGIA 4: TIMING E FREQUENZA DEI PASTI

La Colazione: Il Pasto Strategico

Fare colazione entro un’ora dal risveglio è un trucco per attivare immediatamente il metabolismo al mattino: se infatti non arriva carburante nello stomaco nell’arco di 60 minuti il nostro organismo va in risparmio energetico.

Colazione Ideale: La colazione bilanciata che stimola il metabolismo dovrebbe comprendere carboidrati, proteine e grassi. La combinazione perfetta è quella con yogurt greco, cereali, un frutto fresco e una manciata di frutta secca.

Pasti Regolari

Scegli un obiettivo a settimana: concentrandoti la prima settimana sull’idratazione, abituandoti a bere 3 litri e mezzo di acqua al giorno; la settimana successiva cerca di ridurre gli zuccheri aggiunti.

STRATEGIA 5: SONNO E GESTIONE DELLO STRESS

L’Importanza del Riposo

Il sonno influisce sul metabolismo. Un riposo insufficiente aumenta la produzione di cortisolo, un ormone che favorisce l’accumulo di grasso addominale.

Consigli per un Sonno Rigenerante:

  • Dormire 7-8 ore a notte per favorire la rigenerazione cellulare
  • Evitare schermi luminosi prima di dormire per migliorare la qualità del sonno
  • Praticare tecniche di rilassamento come meditazione o yoga per ridurre lo stress.

STRATEGIA 6: IDRATAZIONE ADEGUATA

Lo sapete che il consumo giornaliero di acqua dovrebbe essere di almeno 2 litri? La quantità di liquidi è necessaria per svolgere alcune delle funzioni fondamentali per l’organismo, reintegrare o termoregolare, normalizzando l’attività intestinale.

Da una ricerca effettuata da alcuni scienziati tedeschi è emerso che le persone che bevono almeno due litri di acqua ogni giorno hanno un metabolismo più efficace.

STRATEGIA 7: DETOX PERIODICO

A stimolare il metabolismo a 40 anni sono anche piccoli e sporadici periodi di disintossicazione del corpo, utili ad alleggerire il carico su fegato, intestino e reni. Interrompere ogni tanto la propria routine alimentare e dedicare un paio di giorni a una dieta detox, eliminando latticini, zuccheri, caffè, pane, pasta, dolci, alcol e fumo. Da incrementare frutta e verdura, consumabili anche sotto forma di smoothie.

PIANO SETTIMANALE TIPO

Settimana di Esempio

Lunedì – Forza Parte Inferiore

  • Riscaldamento: 15 minuti
  • Squat, affondi, deadlift
  • 3×10 ripetizioni

Martedì – Cardio Moderato

  • 45 minuti camminata veloce o bici

Mercoledì – HIIT

  • 20 minuti interval training

Giovedì – Forza Parte Superiore

  • Push-up, rows, shoulder press
  • 3×12 ripetizioni

Venerdì – Recupero Attivo

  • Yoga o stretching 30 minuti

Sabato – Allenamento Ibrido

  • Mix cardio + forza (circuito)

Domenica – Riposo

MENU GIORNALIERO TIPO

Colazione (entro 1 ora dal risveglio):

  • Yogurt greco 200g
  • Avena integrale 40g
  • Mirtilli 80g
  • Mandorle 15g
  • Tè verde

Spuntino Mattina:

  • Pompelmo
  • Handful di noci

Pranzo:

  • Salmone grigliato 150g
  • Quinoa 80g
  • Broccoli e peperoni al vapore
  • Olio EVO

Spuntino Pomeriggio:

  • Uova sode (2)
  • Carote crude

Cena:

  • Petto di pollo 120g
  • Riso integrale 60g
  • Verdure miste
  • Spezie: curcuma, zenzero, pepe nero

ERRORI DA EVITARE

Diete drastiche sotto 1200 calorieSolo cardio senza forzaSaltare la colazioneDormire meno di 6 oreEccesso di alcolVita sedentariaStress cronico non gestitoDisidratazione!

 

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