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Magneti al neodimio: applicazioni odierne e possibili scenari futuri

magneti al neodimio sono degli elementi tecnici non particolarmente conosciuti, ma che rivestono un’importanza notevole in numerose applicazioni tecnologiche.

Non è certamente per caso, d’altronde, se noti e-commerce di tecnologia come www.5volt.it vi dedicano ampi spazi, andiamo dunque a scoprire cosa è interessante sapere a riguardo.

Magneti al neodimio: cosa sono

Come noto, i magneti sono dei corpi in grado di generare un campo magnetico, e quelli al neodimio sono considerati i “re”, avendo la capacità di attrarre materiali ferromagnetici più elevata in assoluto.

Essi si compongono di una speciale lega composta appunto da neodimio, metallo appartenente al gruppo delle cosiddette “terre rare”, boro e ferro.

La particolarità del neodimio è nel fatto che, a differenza di altri metalli, non è individuabile in natura allo stato puro, ma può essere ricavato prelevando determinati minerali e sottoponendoli a specifici processi.

La grande potenza di questi magneti ha trovato applicazione in molteplici ambiti e, con ogni probabilità, troverà nuovi impieghi nel prossimo futuro.

Andiamo dunque a scoprire quali sono i più diffusi utilizzi odierni di questo magnete.

Quali sono le applicazioni dei magneti al neodimio

Come si diceva, questi magneti sono applicati nel mondo “tech” a 360 gradi.

Anzitutto sono diffusissimi negli elettrodomestici: frigoriferi, aspirapolvere, lavatrici, asciugatrici, sono solo alcuni esempi di prodotti in cui questi magneti vengono abitualmente adoperati per accentuare la potenza e per migliorare l’efficienza energetica.

I magneti al neodimio sono protagonisti anche nel mondo dell’elettronica e delle telecomunicazioni, essendo impiegati assai spesso per la produzione di microfoni, auricolari, altoparlanti, al fine di accentuare la potenza di uscita, e anche negli smartphone, nei computer e in device analoghi questi magneti rientrano tra le relative componenti tecniche interne.

Ulteriori esempi di impiego dei magneti al neodimio sono individuabili in molteplici settori industriali e perfino in ambito medico, in particolare per la produzione di svariati macchinari medici quali quelli utilizzati per l’effettuazione di risonanze magnetiche.

Magneti al neodimio e possibili impieghi futuri

Come visto, il ventaglio di impieghi relativo a questi magneti dalla così spiccata potenza è molto vasto, ma con ogni probabilità continuerà a crescere negli anni a venire, quali possono essere, dunque, gli scenari futuri per quel che riguarda questi magneti?

Un settore particolarmente interessante può senz’altro essere quello dell’Automotive, in particolare per quel che riguarda la produzione di vetture elettriche, veicoli che rappresentano senz’altro una grande innovazione e che possono essere assai preziosi per l’ambiente, ma che ancora faticano a diffondersi.

I magneti al neodimio potrebbero rivelarsi provvidenziali per ottimizzare le performance dei motori di queste auto, e questo potrebbe senz’altro favorirne la diffusione facendo convivere buone performance con prezzi accessibili.

Un altro orizzonte interessante e assolutamente realistico che potrebbe riguardare gli impieghi dei magneti al neodimio è quello dell’energia rinnovabile.

Dispositivi come turbine eoliche potrebbero divenire molto più efficienti proprio grazie all’utilizzo strategico dei magneti al neodimio, dunque questi magneti potrebbero essere preziosi anche per favorire la diffusione di questi metodi “green” di produzione di energia.

 

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