Proviamo in poche righe a riassumere quelli che sono alcuni pregi e difetti dei tre diversi tipi di alimentazione. Il Diesel ha dalla parte sua le prestazioni che rispetto al metano o gpl, garantiscono una maggior potenza, coppia motrice e ripresa. Il costo del carburante è superiore, inoltre le auto alimentate diesel costano mediamente da 1000 a 3000 euro in più rispetto a quelle a benzina. Non godono di particolari benefici fiscali. Consigliabile per chi percorre non meno di 20000 km all’anno.
Le auto a GPL invece possiede prestazioni inferiori (anche se dii poco) alle auto Diesel, inquinano mediamente il 15% in meno di un auto a benzina, ma purtroppo sono soggette al pericolo di esplodere e quindi non possono essere parcheggiate in qualsiasi sotterraneo. Il costo al litro è mediamente inferiore di un terzo rispetto al diesel. Il costo dell’impianto oscilla tra gli 800 ed i 1500 euro. Abbastanza diffusi i distributori. Consigliabile per chi percorre non meno di 25000 km all’anno.
Le auto a Metano, possiedono le più scarse prestazioni, anche dovute al maggior peso delle bombole mai inferiore agli 80 kg. L’inquinamento è circa del 25% inferiore ai benzina, il costo decisamente inferiore, il risparmio sul carburante può arrivare fino al 50% in meno, ma gli impianti costano tra i 1300 ed i 2000 euro. Ancora poco diffusa la rete dei distributori. Consigliabile per chi percorre più di 30000 km all’anno.
