Qualche tempo fa la tendenza era al quiet quitting e, cioè, a limitarsi a fare al lavoro solo ed esclusivamente quello per cui si era pagati. Ora l’insoddisfazione verso i corporate job, ossia per le professioni che tengono attaccati a una scrivania per otto o più ore al giorno, sembra manifestarsi anche in maniera più drastica: con sempre più persone che decidono di lasciare il proprio posto di lavoro per dedicarsi ad altro, spesso fuori dall’ambito aziendale. Se anche tu stai pensando di dare una svolta alla carriera, ecco perché potresti prendere in considerazione un futuro nelle professioni olistiche.
Cosa sono le professioni olistiche e perché sono sempre più in ascesa
Regolamentate in Italia dalla legge 4/2023, le professioni olistiche sono quelle che si prendono cura del benessere della persona in senso più allargato e comprensivo possibile, interpretando il concetto di salute come completa armonia e completo equilibrio psico-fisico.
Di operatori olistici ne esistono di diverso tipo: c’è il naturopata che si occupa di promuovere il benessere della persona partendo dall’alimentazione e integrando al bisogno prodotti fitoterapici; l’insegnante di yoga che sfrutta movimenti e posizioni del corpo per favorire il rilassamento; l’operatore reiki che usa diverse tecniche per riequilibrare le energie vitali. Quello che tutte queste figure hanno in comune è non fare diagnosi, almeno non nel senso medico del termine, ma aiutare comunque la persona che hanno davanti a sperimentare un maggiore senso di benessere generale.
Lasciare il proprio lavoro e intraprendere una carriera olistica è, dunque, una scelta particolarmente indicata per chi ama il contatto con gli altri e, più ancora, prova realizzazione nel poter essere d’aiuto concreto agli altri.
Senza tralasciare un aspetto più pratico: intraprendere una carriera nel mondo delle professioni olistiche può essere molto remunerativo considerato che lo stile di vita che la maggior parte delle persone hanno oggi le spinge a concedersi sempre più frequentemente esperienze rilassanti come sessioni di yoga o meditazione, trattamenti ayurvedici o massaggi.
Tra le professioni del futuro c’è quella del massaggiatore, dicono gli esperti
Proprio quella del massaggiatore è considerata da molti esperti di mercato del lavoro e HR una delle professioni più in ascesa nel futuro prossimo, quando ogni hotel non potrà fare a meno di proporre ai propri ospiti percorsi relax personalizzati che arricchiscano il soggiorno e i migliori centri benessere si distingueranno avendo in catalogo trattamenti innovativi dedicati al benessere a 360°. Scuole come ArteCorpo grazie a una presenza capillare sul territorio italiano e corsi organizzati in diverse città formano, tra le altre figure, operatori olistici specializzati in diverse discipline come il massaggio bioenergetico o la riflessologia e assicurano che i propri diplomati abbiano conoscenze sempre aggiornate e all’avanguardia.
Proprio perché svolgere bene le professioni olistiche, che siano quella dell’esperto di aromaterapia o quella dell’arteterapeuta, richiede di rimanere sempre aggiornati chi ha già intrapreso una carriera in questo campo identifica nelle continue possibilità di crescita uno dei principali punti forti di questa scelta. Dietro a una scrivania, del resto, può risultare difficile avere l’impressione di starsi migliorando e di stare raggiungendo obiettivi personali oltre che obiettivi aziendali e di business: di fronte a una persona che, sul lettino, prova immediatamente sollievo grazie al lavoro delle proprie mani è più semplice.
