I preparati di anice aumentano la secrezione gastrico salivare e risultano efficaci contro il fastidioso fenomeno fermentativo e produzione di gas nello stomaco e nell’ intestino.
Sono particolarmente validi come regolatori della digestione sottoforma d’infuso caldo di 2, 3 cucchiaini da tè di frutti di anice in una tazza d’acqua calda, da bere a sorsi durante la giornata.
In alternativa in un litro di vino bianco si mettono a macerare 40 grammi di frutti essicati per dieci giorni e lo si lascia riposare al buio per altri dieci giorni.
Filtrato se ne beve un bicchierino dopo i pasti principali.
L’anice (Pimpinella anisum) è una comune pianta erbacea originaria dell’oriente, spontanea nelle nostre isole, mentre è coltivata in Emilia e Toscana su terreni poveri e soleggiati.
La parte della pianta con funzioni officinali è rappresentata dai frutti da raccogliersi un po’ prima della completa maturazione.
Hanno un profumo aromatico, gradevole all’olfatto, così come pure il sapore, leggermente zuccherino.
Ha anche capacità di aumentare la portata lattea delle neo mamme esercitando contestuale azione sedativa sul lattante.
