Si sa che in gravidanza vi sono dei cibi da evitare, da non mangiare o da limitare, in quanto potrebbero essere portatori di batteri quali il toxoplasma (malattia toxoplasmosi), la salmonella e la listeria (malattia listeriosi).
Anche se non “veicoli” di batteri nocivi vi sono anche alimenti da limitare come le patatine, gli snack, le merendine confezionate e i cosidetti “cibi spazzatura” di scarsa qualità, in quanto nel lungo periodo possono causare danni al bimbo come problemi di colesterolo, di trigliceridi e di glicemia.
E’ sottinteso dire che la futura mamma si deve completamente dimenticare di fumo e alcool durante i nove mesi di gravidanza (e anche dopo in caso di allattamento).
Ecco in riepilogo dei cibi da evitare:
- Molluschi crudi, se si riesce è meglio evitarli anche cotti.
- Insaccati, come prosciutto crudo, bresaola, speck e salame.
- Carpacci sia di pesce che di carne (dimenticatevi il sushi).
- Con moderazione il tonno, la spigola, il pesce spada e il palombo, in quanto sono ricchi di mercurio.
- La verdura lavarla bene con il bicarbonato, comunque è meglio preferire quella cotta alla cruda.
- La frutta bisogna sbucciarla in quanto la buccia potrebbe contenere pesticidi.
- Uova crude.
- I formaggi molli come il briè, il camembert e il gorgonzola, preferibili i formaggi stagionati.
- Da limitare invece il consumo di thè e caffè.
